Pare che per Ferrari lo scorporo da FCA sia necessario. Sarebbe solo la formalità di qualcosa che in realtà già esiste da tempo.

 

La casa del Cavallino ha sempre avuto totale autonomia nell’organizzazione e nel marchio. Separarsi può solo portare vantaggi di espressione in vista di una crescita futura.

 

Oggi ad Amsterdam è stata convocata l’assemblea straordinaria degli azionisti FCA.
L’Assemblea che poi ha deliberato la storica decisione, con il 98,83% dei consensi dei presenti, si è aperta con l’espressione dell’amministratore delegato Sergio Marchionne:

“Oggi per Ferrari è l’inizio di un nuovo capitolo, si aprono nuove affascinanti prospettive”.

La quotazione in borsa è prevista per il prossimo 4 gennaio 2016.
A favore ha votato il 98,83% dei presenti: con la notizia di oggi, secondo le parole di Sergio Marchionne, si apre

“per Ferrari un nuovo capitolo”

che promette

affascinanti prospettive

 

Lo spin-off di Ferrari da FCA  è un passo fondamentale per aumentare la possibilità della casa di Maranello di mantenere ed aumentare le caratteristiche chiave che la rendono unica.  Per la riduzione del debito di FCA “dobbiamo valutare con attenzione quanto far leva su Ferrari”.

 

L’anno nuovo si aprirà con nuove prospettive di evoluzione e con la certezza che l’interesse degli investitori sarà sempre più forte. Ferrari prevede di poter seguire le proprie strategie commerciali con un’indipendenza economica e finanziaria tutta nuova, mantenendo le caratteristiche uniche del proprio business e della propria struttura.