Tempo di vacanze e perché non scegliere un bel viaggio in macchina facendo tappa nelle più belle città italiane? Il classico road trip è una di quelle avventure che non si dimenticano nella vita e per il massimo comfort e tranquillità si può scegliere di noleggiare il migliore veicolo per le nostre esigenze.

 

A questo punto l’unica cosa a cui dobbiamo fare attenzione è la scelta del percorso, perché ci sono strade in Italia in cui guidare è un piacere assoluto, ma ci sono anche strade che è meglio evitare.

Le Peggiori strade italiane

Le ricerche hanno evidenziato quali sono tenedo conto di due aspetti:

Manutenzione stradale

Secondo alcune ricerche che tengono conto della manutenzione stradale, la Regione d’Italia in cui viaggiare può risultare una pessima esperienza è la Sicilia. Qui sono segnalate come strade mal messe la Statale 121, le cui condizioni sono così pessime che i lavori per sistemarla sono molto lunghi e le deviazioni risultano mal segnalate lasciando i poveri automobilisti nel caos; l’Autostrada A19, dove per via di alcuni tratti mal messi si viaggia spesso in una sola carreggiata; la Statale 290 dove ormai l’erba cresce tra l’asfalto distrutto; e la Strada provinciale 18, invasa da buche e crepe. Al sud d’Italia troviamo poi la Strada provinciale 26, chiusa al traffico a causa delle precarie condizioni dell’asfalto, ma comunque percorsa da automobilisti temerari: non fatelo! Per quanto riguarda invece i centri urbani, quelli con il maggior numero di strade disastrate sono Milano, Napoli, Roma, Torino e Palermo, quest’ultima con una percentuale doppia rispetto alla media italiane di strade mal messe.

Incidenti stradali

Se invece andiamo a guardare il numero di incidenti stradali, le peggiori risultano le strade extraurbane, con un numero di decessi doppio rispetto alla media di tutta la rete stradale italiana. La più pericolosa è l’Adriatica SS16, dove fra il 2013 e il 2014 si sono verificati il maggior numero di incidenti e di morti. Segue la via Aurelia SS001 che collega Roma con la Liguria al confine della Francia passando per la Toscana e poi la via Emilia tra Milano e Rimini attraversando l’Emilia Romagna. Per quanto riguarda i comuni italiani i più pericolosi di tutti, con una media di decessi doppia rispetto al resto d’Italia, sono Napoli, Catania, Trieste e Torino.

Quali sono le migliori?

 

Ma andiamo adesso a vedere quali sono invece le strade più belle da percorrere in macchina oppure in moto, dove i paesaggi meravigliosi tolgono il fiato e lasciano a bocca aperta gli amanti della guida sportiva.

 

A chi ama la vista sul mare non può lasciare indifferente la Costa Amalfitana e, sempre in Campania, si consiglia anche di percorrere la Strada Sorrentina la cui bellezza è impareggiabile.

 

Per quanto riguarda invece il paesaggio marittimo nel nord Italia lasciatevi affascinare dalla Strada Costiera Triestina: sono solo 11km, ma sono un vero spettacolo.

 

Per chi invece preferisce la montagna un percorso davvero suggestivo e quello della Grande Strada delle Dolomiti che vi farà vedere il Veneto e il Trentino Alto Adige con occhi del tutto nuovi. In Piemonte invece percorrendo la Strada Provinciale 232 vi imbatterete in una serie di paesini struggenti e arriverete alla riserva naturale di Zegna dove chi ama la natura rimarrà estasiato.

 

Dal sud siamo passati al nord, ma nel centro Italia non mancano certo paesaggi da favola, per esempio fra le Marche e l’Umbria si trova la bellissima Strada delle Tre Valli Umbre, cioè la Statale 685, però non andateci durante l’estate o rischiate di passare ore e ore fermi nel traffico! Se invece siete ammaliati dalla storia e dall’arte (ma anche dal vino e dal buon cibo!) la Via Lauretana Antica è la strada che fa per voi con i suoi tracciati etrusco-romani, ma anche la SS 340 (Statale Regina) in Lombardia è un incredibile connubio tra storia e natura che amerete di certo.

 

Andando sulle isole invece è chiaro che in Sardegna il percorso più bello sia quello della Strada Panoramica Costa del Sud, mentre in Sicilia vi consigliamo il breve tratto che collega Taormina e l’Etna, dove il mare, la montagna e il vulcano si uniscono in uno spettacolo d’acqua, terra e fuoco.